Vitigno antico di almeno 500 anni, il Teroldego, decantato già dal Mariani, cronista del Concilio di Trento, come vino molto apprezzato e qualificato è considerato il “principe” dei vini trentini e presenta stretti legami di parentela con il Lagrein e lo Syrah. Matura all'inizio del mese di ottobre e produce un vino dal colore emozionante, un porpora inchiostroso di manto stellato e scintillante, dal profumo che si allinea tra il popolo dei frutti di bosco con un gusto ricco, semplice e raffinato dal terso e guizzante finale. Di beva praticamente compulsiva.
ACCOSTAMENTI GASTRONOMICI
Vino di buona personalità che ben si adatta a pietanze di carni rosse, arrosti, selvaggina funghi e formaggi a pasta dura ben stagionati.
Temperatura di servizio: 18 gradi C